Ma a Fabio, i Testi, chi li scrive?

Un paio di parole sul programma “Ne parliamo… sabato” di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza prima che si sollevasse il polverone legato all’argomento “Il fascino delle donne dell’Est”.

il fascino dell'est

Ovviamente non ho visto la puntata incriminata, e quindi quanto sono in procinto di scrivere riguarda solo alcuni minuti del programma che ho visto sul sito de “Il Corriere della Sera”, alcuni articoli che ho letto su “La Repubblica” e “Il Corriere della Sera” e la trasmissione de “La Zanzara” andata in onda Lunedì pomeriggio in cui è intervenuto Fabio Testi, grande cantante e attore, indimenticabile la sua interpretazione in “C’era una volta il West”. E già, una volta c’era il West, ora c’è l’Est….

In pratica è stato proposto il seguente “decalogo” che renderebbe perfetta una donna agli occhi del maschio italiano:

  • Sono tutte mamme ma, dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo
  • Sono sempre sexy. Niente tute né pigiamoni
  • Perdonano il tradimento
  • Sono disposte a far comandare il loro uomo
  • Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa
  • Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio

e inoltre sono state raccontate tutta una serie di episodi di vita (un esempio: la moglie moscovita che regala al marito italiano, per il suo compleanno, una notte “a tre” con una giovanissima e fichissima moscovita) supportati da vere e proprie massime filosofiche (“Come fai a non innamorarti di una donna così?” commenta il Testi, con il sangue che imperversa nelle sue vene stracarico di testosterone). Ma il Testi ci delizia di altre chicche in un intervento nella trasmissione “La zanzara” in cui alla domanda di Cruciani: “Non è che credi che le ragazze dell’Est sono tutte mamme ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo, è vero che hanno questo culto del fisico secondo te?” il Testi risponde: “Ma… quello sicuramente molto più delle nostre, sicuramente, anche perché sono dotate fisiologicamente nel loro DNA, c’è una struttura completamente diversa”, avventurandosi in un’analisi di tipo scientifico e un tantinello razzista.

https://www.youtube.com/watch?v=xTML7iJE_Ls

Ora, diciamoci la verità, si trattava di una trasmissione di intrattenimento, creata solo ed esclusivamente per far passare piacevolmente un pomeriggio al popolo italico in maniera leggera e spensierata. Tuttavia, nonostante il “target” della trasmissione, ci si rimane comunque male. Senza stare ad evocare gli inferni di cui parla la Boldrini (trasmissione che spinge alla violenza sulle donne), e senza buttarci in schieramenti ideologici (femminismo contro machismo e così via), si rimane quantomeno stupefatti di fronte, non dico al programma che presenta un “decalogo” cretino, ma ai commenti di persone che proprio non ne vogliono sapere di utilizzare la propria materia grigia in maniera sensata.

Tuttavia mi sento di manifestare la mia solidarietà alla conduttrice, anzi, all’ex conduttrice, Paola Perego, licenziata in tronco con la soppressione del suo programma; ritengo, infatti, i capri espiatorii sempre avvilenti e, a differenza di tanti altri conduttori che, con programmi molto più indecenti, continuano ad ammorbare l’etere televisivo, è stata l’unica persona ad aver pagato per uno spettacolo di dubbio gusto, soprattutto per il fatto che, come succede anche in trasmissioni simili a queste, non c’è mai una persona che in maniera seria e intelligente smonti le varie idiozie che saltano fuori nel corso del programma.

Da questa trasmissione viene fuori che la donna dell’Est è sempre sexy, non indossa mai tute né pigiamoni, dopo la gravidanza recupera un fisico perfetto, perdona il suo uomo per averla tradita, è disposta a farsi comandare da lui (sempre che lui lo desideri ovviamente), non frigna, non si lamenta mai, è sempre sorridente ed è una casalinga perfetta dal momento che viene indottrinata a diventare la geisha del suo futuro marito fin dalla più tenera età. Questa è la donna dell’Est. Invece com’è la donna dell’Ovest? Ovviamente il contrario di quella dell’Est, e quindi sicuramente mai sexy, con tute e pigiamoni perennemente addosso, un fisico flaccido da far schifo dopo aver partorito, che si infuria con il proprio marito se viene a conoscenza del suo tradimento, che non vuol saperne di farsi comandare da lui (magari in casa è lei ad indossare i pantaloni), che frigna continuamente, si lamenta, si appiccica ogni qual volta la sua dolce metà decide di uscire di casa, non è una brava casalinga, quindi non sa cucinare, lava da far schifo e non sa governare la casa perché fin da piccola quei mentecatti de suoi genitori (che dovrebbero essere italiani) non le hanno insegnato nulla.

E il maschio italico, invece, com’è? Felice di sposare donne come la “ragazza dell’Est” presente nel programma che ha praticamente sottoscritto il decalogo proposto nel programma della Perego e che, per quello che ha detto, per come lo ha detto e per l’uomo che ha sposato, presente anche lui in studio, dà l’aria di essere una ragazza molto meno attraente di quanto si possa pensare. Il suo uomo si è lamentato che, essendo operaio, “nessuna donna lo guardava” e quindi è dovuto andare a pescare nell’Est per trovare qualcuna che soddisfacesse il suo desiderio di “mettere su famiglia”. Guardandolo e sentendolo parlare penso di avere qualche indizio sul motivo per il quale nessuna donna italiana volesse sposarlo, comunque ora è felicemente sposato con una gnoccolona dell’Est e tutte le tessere del mosaico tornano al proprio posto.

Se gli uomini italiani sono così, beh, allora è il caso che anche le donne italiane comincino a guardare al di fuori de confini del proprio paese per trovare qualcuno degno di essere sposato. Magari un mandingo alto oltre m.1,80, con un cazzo di 25/30 centimetri, che parli poco, sorrida sempre e sappia pure cucinare. Perché no?

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